IN MEMORIA DI UN CADUTO

IN MEMORIA DI UN CADUTO

Quante vite perdute in questa guerra infinita… Il mio pensiero va all’ultimo caduto in Afghanistan ‘Giuseppe La Rosa’ e agli altri militari feriti nell’agguato. Un altro dei nostri ragazzi partito per servire la patria… con l’idea magari di offrire un contributo prezioso per una ‘giusta causa’. Una causa che è di difficile comprensione, per chiunque ritenga la pace e il dialogo, l’unica via per risolvere i conflitti. Questa guerra ha già fatto troppe vittime tra militari e civili inermi. Giuseppe aveva 31 anni e una vita davanti, così come il suo attentatore, un bimbo di soli 11 anni. Ci rendiamo conto? Che dire di questo ennesimo, vergognoso episodio di guerra, se non che la guerra genera mostri? Riportiamo a casa i nostri ragazzi, per carità! Fermiamo questa interminabile scia di sangue che macchia le nostre coscienze, il nostro futuro e quello di un paese lacerato da un conflitto assurdo. L’Afghanistan sta diventando il nostro Vietnam: chiediamo al nostro governo di mettere la parola fine a questa vergogna! Gridiamolo a gran voce, senza se e senza ma. Non vogliamo più vedere le madri e le mogli distrutte dal pianto, non vogliamo più pensare ad un bimbo, in un angolo remoto del mondo, che al posto di una penna ed un quaderno, brandisce una bomba a mano. Di questo siamo tutti responsabili. Basta ipocrisie!

 

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gianluca.rizzo administrator