Un emendamento per nascondere la polvere sotto il tappeto…

Un emendamento per nascondere la polvere sotto il tappeto…

Il Portavoce, del MoVimento 5 Stelle, Gianluca Rizzo, comunica ai cittadini di Caltagirone che, il Sindaco di Caltagirone, Dott. Nicola Bonanno, dopo più di un anno circa dalla sua elezione ha interpellato lo scrivente al fine di ottenere la proposizione di due emendamenti alla legge di “ RIEQUILIBRIO DELLA FINANZA PUBBLICA” attualmente in discussione dinanzi il Parlamento Italiano, emendamenti che se approvati avrebbero valore di legge per tutti i Comuni italiani che si trovano nella stessa condizione di quello di Caltagirone.
Poiché l’operato del MoVimento 5 Stelle è volto sempre e solo
all’insegna della TRASPARENZA ed esercitato nell’esclusivo interesse dei cittadini, il MoVimento di Caltagirone ha deciso di presentare il primo emendamento in nome e per conto dei cittadini di Caltagirone che meritano senz’altro un’azione amministrativa degna della loro storia. Tale primo emendamento tende a far si che la compensazione statale per i Comuni a seguito del mancato gettito IMU sulla prima casa (abolita per il 2013) non sia calcolata secondo le aliquote 2012 (che per scelta Politica nel nostro caso sono rimaste al minimo), bensì secondo le aliquote previste dal TUEL per i Comuni che hanno dichiarato il dissesto.
Non sappiamo quale sarà l’esito dello stesso durante la discussione alla Camera ma di certo da Portavoce e da Caltagironese l’interesse dei nostri concittadini supera ogni distinguo e colore politico, considerando anche il fatto che trattasi di un intervento a costo zero per noi Cittadini.
E’ bene precisare che in ordine alla richiesta avanzata, sempre al Portavoce Gianluca Rizzo, concernente il secondo emendamento che consentirebbe ai Comuni in dissesto di spalmare il debito in tre anni (piuttosto che nei due anni previsti dal TUEL) lo scrivente non è disponibile ad ovviare agli errori di questa Amministrazione nella predisposizione del bilancio.
Chi è causa del suo male pianga SE STESSO!
Il portavoce Rizzo è a disposizione solo di norme che vanno nella direzione dell’interesse di tutti i cittadini di Caltagirone e non anche nella direzione di agevolare errori di amministratori assolutamente inadeguati al ruolo che attualmente rivestono.
Non si diventa buoni amministratori di una città come Caltagirone cambiando le regole del gioco, Bonanno ammetta pubblicamente i propri errori e dichiari ai Caltagironesi qual’è il programma futuro per la propria città.
Altrimenti ammetta il fallimento della propria azione politica e restituisca agli elettori il diritto di scegliere una buona Amministrazione.

Tanto dovevo nei confronti dei miei concittadini.
Gianluca Rizzo

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